Tag alt delle immagini: cosa scrivere, esempi pratici e come gestirli su WordPress
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Tag alt delle immagini: cosa scrivere, esempi pratici e come gestirli su WordPress

👤 D'arcangelo 📅 26/06/2026 11:20

Scopri come scrivere i migliori alt tag immagini: esempi pratici, regole SEO e guida completa per gestirli su WordPress.

alt tag immagini

Il corretto utilizzo dei testi alternativi per le immagini non è solo una questione estetica, ma ha impatti significativi sul SEO e sull'accessibilità del tuo sito web. Questo articolo ti guiderà attraverso i principî fondamentali di cosa scrivere in questi attributi, proporrà alcuni esempi pratici e illustrerà come implementarli su WordPress per migliorare la visibilità e l'usabilità del tuo contenuto digitale.

Cos'è il testo alternativo e a cosa serve davvero

L'alt tag, o testo alternativo, delle immagini è un attributo HTML che fornisce una breve descrizione testuale dell'immagine nel caso in cui questa non possa essere visualizzata. Serve principalmente per migliorare l'accessibilità del sito e la sua comprensione da parte di utenti con disabilità visive o di persone che utilizzano lettori di schermo. In pratica, il testo alternativo si sostituisce all'immagine quando questa non può essere caricata, rendendo il contenuto accessibile a tutti.

  • Per esempio, se un'immagine rappresenta un pulsante di navigazione con la scritta "Inizia la sezione dei servizi", l'alt tag dovrà essere: "Inizia la sezione dei servizi".

In sintesi, il testo alternativo non solo garantisce una navigazione più inclusiva, ma contribuisce anche a un migliore posizionamento SEO attraverso le parole chiave associate all'immagine.

WordPress dashboard on laptop screen

Come scrivere un buon alt tag: esempi corretti e sbagliati

Scrivere un buon alt tag per le immagini non è una questione di secondaria importanza: contribuisce alla chiarezza del contenuto, migliorando la navigazione e l'accessibilità. Ecco alcuni esempi che illustrano come procedere correttamente e quali errori evitare.

  • Esempio corretto: Se un'immagine mostra una persona in piedi con un portatile, l'alt tag potrebbe essere: "Persona in piedi che utilizza un portatile". Questo descrive chiaramente il contenuto dell'immagine senza eccedere nei dettagli.
  • Esempio sbagliato: Scegliere "Immagine di una persona" o "Portatile" come alt tag non è utile; privi di contesto, questi termini non offrono alcuna informazione significativa sull'immagine.
  • Esempio corretto: Per un grafico che riassume i dati sul tasso di crescita della popolazione, è appropriato utilizzare "Grafico sulla crescita demografica negli ultimi decenni", che offre chiarezza immediata.
  • Esempio sbagliato: L'uso di frasi generiche come "Infografica" o "Immagine del grafico" non aggiunge valore. Il testo alternativo deve riportare in modo specifico le informazioni contenute nell'immagine.

In sintesi, l'alt tag deve essere conciso ma informativo, fornendo un'idea precisa dell'immagine a chi utilizza strumenti di assistenza visiva o naviga in condizioni in cui le immagini non vengono caricate.

Dove inserirlo in WordPress (e l'errore da non fare con le parole chiave)

Per includere correttamente gli alt tag nelle immagini di un sito WordPress, è fondamentale sapere dove e come inserirli. Valorizzare questo campo non solo migliora l'accessibilità del sito, ma ne rafforza anche le prestazioni SEO. È importante evitare l'inserimento di parole chiave ripetitive o prive di reale relazione con il contenuto dell'immagine.

  • In WordPress, accedi alla libreria multimediale e seleziona l'immagine desiderata.
  • Nel pannello laterale, individua il campo "Testo alternativo" e inserisci una descrizione concisa e precisa del contenuto visivo dell'immagine.
  • Salva le modifiche prima di inserire l'immagine nella pagina o nell'articolo.

Un errore comune da evitare è l'inserimento di parole chiave generiche e poco significative. Ad esempio, non usare semplicemente "prodotti" come alt tag se l'immagine rappresenta uno specifico articolo in vendita. Scrivi piuttosto qualcosa come "scarpa da ginnastica Nike rossa da donna". Questo approccio migliora la qualità descrittiva delle immagini e il rapporto tra testo e contenuti visivi del sito.

HTML code editor with image tag highlighted

Alt tag, titolo, didascalia e nome file: che differenza c'è

Nella gestione delle immagini su un sito web, è importante comprendere la funzione di ciascun campo associato alle immagini per garantire l'efficacia complessiva del contenuto.

  • L'alt tag fornisce una descrizione dell'immagine ai motori di ricerca e agli utenti che utilizzano dispositivi o condizioni che non consentono la visualizzazione delle immagini.
  • Il titolo dell'immagine è visibile quando si passa il cursore sopra di essa e funge da etichetta descrittiva aggiuntiva, generalmente meno prioritaria rispetto all'alt tag.
  • La didascalia, se presente, appare sotto l'immagine e può fornire una descrizione più articolata o un commento contestuale.
  • Il nome del file deve essere descrittivo e coerente con il contenuto dell'immagine per favorire l'indicizzazione, ma non viene visualizzato dai visitatori del sito.

Questi elementi collaborano per migliorare sia il posizionamento SEO della pagina sia l'accessibilità delle immagini agli utenti con disabilità.

Accessibilità e SEO: due obiettivi che coincidono

L'utilizzo corretto degli alt tag per le immagini produce benefici su due fronti fondamentali: l'accessibilità del sito web e l'ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO). Da un lato, i testi alternativi facilitano la comprensione delle immagini per gli utenti con disabilità visive che si avvalgono di tecnologie assistive. Dall'altro, rendono le pagine più rilevanti agli occhi dei motori di ricerca, migliorandone la visibilità online. In pratica, scrivere testi alternativi brevi e significativi per ogni immagine contribuisce a garantire che il contenuto sia accessibile a tutti e correttamente ottimizzato per la ricerca.

Alcuni esempi pratici: utilizzare il nome del marchio o del prodotto associato all'immagine, come "logo Apple"; oppure descrivere sinteticamente l'informazione rappresentata visivamente, ad esempio "grafico a torta con le percentuali di utenti che preferiscono Windows rispetto a macOS". Questi testi alternativi non solo agevolano la navigazione per gli utenti con disabilità, ma migliorano anche la comprensione generale del contenuto e ne aumentano la rilevanza per i motori di ricerca.

Domande frequenti

Tutte le immagini devono avere l'alt tag?

Non necessariamente. Le immagini che veicolano contenuto informativo devono sempre avere un alt tag descrittivo. Le immagini puramente decorative, invece, dovrebbero avere l'attributo alt impostato come vuoto (alt=""), in modo che i lettori di schermo le ignorino senza perdita di informazioni.

Si può ripetere la stessa parola chiave in ogni alt tag?

No, è consigliabile utilizzare testi alternativi diversi per ciascuna immagine, evitando la ripetizione meccanica delle stesse parole chiave. Ogni alt tag dovrebbe descrivere con precisione la specifica immagine a cui si riferisce.

Le immagini decorative vanno descritte?

No, le immagini puramente decorative non devono contenere un testo alternativo descrittivo. In questi casi è corretto lasciare l'attributo alt vuoto (alt=""), poiché tali immagini non aggiungono contenuto significativo e non richiedono descrizione per i lettori di schermo.

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